Il Cost Control nel processo costruttivo edilizio

Feb 18 • News in evidenza • 155 Views • Nessun commento su Il Cost Control nel processo costruttivo edilizio

Il cantiere è fermo; le previsioni di budget sono state smentite, i costi lievitati, la Committenza non riesce a far fronte agli impegni presi.

Questo è solo un esempio delle dinamiche legate al Cost Control dei progetti e delle fasi realizzative. Le variabili sono molte, gli errori di valutazione hanno origine su più fronti, sia dal punto di vista progettuale che in itinere durante la realizzazione. Unica strada percorribile è l’adozione di sistemi di progettazione che permettano di prevedere le principali casistiche che possono indurre in errore.

Il BIM e i software di analisi e verifica risultano l’innovazione del decennio, con potenzialità capaci di ridurre oltre l’80% degli errori più comuni. La clash detection, l’esportazione diretta di quantità per i computi e la simulazione 4D garantiscono rispettivamente: coerenza tra le discipline di progettazione ed eliminazione delle interferenze, quantità complete senza possibilità di tralasciare elementi, non sovrapposizione di lavorazioni in medesimi ambiti, solo per citare alcuni dei vantaggi.

La progettazione BIM avviene a livello specialistico su modelli periferici sincronizzati su un modello centrale, il dialogo multidisciplinare avviene all’interno dello spazio di decisione virtuale, il canvas. Il work flow è continuo, diretto, senza intermediari né intermediazioni. Il Cost Control prende forma associando al modello 4D le informazioni di costo dei singoli elementi.

Lo strumento è impareggiabile, consultabile in qualsiasi momento, anche da figure non direttamente specializzate e dedicate alla supervisione. L’allineamento tra previsioni e realtà è in tempo reale; gli scostamenti sono in gran parte scongiurati e in ogni caso sono valutabili e correggibili simulando gli effetti a cascata che possono intervenire in corso d’opera.

La simulazione digitale è il centro delle tecniche di Project Management adottate da ATIproject, società di progettazione integrata italiana con sedi estere, che si muove tra realizzazioni nazionali e appalti internazionali ad elevata complessità.