Cattedrale di Altamura

Bellezza e tradizione tra echi di storia

Set 18 • News in evidenza • 100 Views • Nessun commento su Bellezza e tradizione tra echi di storia

La città di Altamura racchiude un ricco patrimonio tutto da scoprire

La chiamano la Leonessa di Puglia. Un titolo ottenuto grazie alla coraggiosa difesa della città, da parte dei suoi abitanti, nel 1799.

Stiamo parlando di Altamura, città fiera e ribelle, bella e nobile per la sua storia e cultura, sede di uno dei giacimenti paleontologici più estesi d’Europa di orme di dinosauri, in località Pontrelli. Siamo al confine della Puglia con la Basilicata, nello scenario meraviglioso dell’altopiano delle Murge. Un territorio straordinariamente ricco e vitale sia per il paesaggio sia per l’ambiente naturale sia, ancora, per il suo patrimonio storico, artistico, archeologico ed enogastronomico.

La proposta culturale di Altamura è ricca e variegata e spazia dalla Preistoria, passando per il Medioevo fino ad arrivare al periodo post unitario con la costruzione del Teatro Mercadante.

La presenza dell’uomo, in questo territorio, è antichissima. Ne sono una prova i resti dell’Uomo di Altamura, una delle più straordinarie scoperte paleontologiche in Italia: si tratta degli unici resti di scheletro umano intero del Paleolitico appartenuti a un Homo neanderthalensis. La Rete Museale cittadina comprende il centro visite Lamalunga, Palazzo Baldassarre e il Museo Nazionale Archeologico ed i visitatori potranno conoscere da vicino questa scoperta oltre ad avere informazioni utili sugli itinerari turistico-culturali della città.

Non si può far a meno di notare la bellezza della maestosa Cattedrale, costruita per volere dell’Imperatore Federico II di Svevia, le numerose chiese e i pregevoli palazzi nobiliari. Una visita doverosa spetta al Mudima (Museo Diocesano). L’allestimento delle sale espositive comprende due livelli tra i quali spiccano i matronei: gallerie che corrono lungo la parte superiore delle navate laterali della Cattedrale, che ospitano manufatti che vanno dal XV al XIX secolo. Passeggiando per il centro storico di Altamura si è affascinati dalla presenza dei “claustri”, tipiche piazzette, o slarghi, con un’unica entrata. Diventano i protagonisti del ‘Festival dei Claustri’ che quest’anno si terrà sabato 13 luglio. Un evento ricco di appuntamenti culturali fra teatro, musica e spettacoli.

Oltre allo splendido centro storico, Altamura vanta un comprensorio rurale di spettacolare bellezza. Le passeggiate al Pulo, la dolina carsica più grande delle Murge e nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia vi faranno sicuramente riappacificare con la natura.

La città di Altamura è conosciuta anche e soprattutto per i suoi prodotti enogastronomici importanti tra cui spiccano il pane Dop, che i visitatori possono portare a casa come un vero e proprio souvenir, grazie al percorso “Visita con gusto” e la lenticchia Igp. Hotel, b&b nel cuore della città, agriturismi e masserie didattiche accolgono i turisti che potranno gustare le specialità della tradizione zootecnica fra ricotta, mozzarelle, scamorze, formaggio pecorino e numerosi piatti a base di carne ovina. E per concludere pranzi e cene, non può mancare l’elisir Padre Peppe.

Dolina Carsica del Pulo